Saluti a tutti, ancora per una decina di giorni siamo senza regista, comunque possiamo andare avanti creando del nuovo dato che il tempo stringe. Ad esempio si potrebbe fare:
- il gioco "pratico" per il ristorante
- la serenata della sera prima
di idee ne abbiamo postate abbastanza e come è stato fatto per il video potremo decidere definitivamente la prossima cosa da realizzare.
Posto qui ulteriori mie idee per la serenata:
- proiezione di un filmato con foto della coppia , intervallate da musiche e frasi d'amore (e non) che con uno stratagemma gli faremo scrivere (realizzato con powerpoint qui va bene).
- classica cantata dello sposo sotto il balcone con degli accompagnatori di eccezione (magari accertandoci che la sposa sia presente)
- essendo lui attore si potrebbe riprendere la famosa scena del film Romeo e Giulietta (quella del balcone), naturalmente riadattandola al caso.
Questa è l'idea che mi è venuta stanotte (attenzione, romanticismo a palate) Immaginatevi la scena...l'Ali viene portata bendata in un posto (un posto suggerito da Andrea che sia significativo per loro) e fatta sedere su una sedia al centro di un cuore disegnato con le candele e parte questa canzone... http://www.youtube.com/watch?v=KL-KGyd2u0Q ... la lasciamo scorrere per un minuto senza fare niente, poi viene sbendata e si trova davanti lui che le fa la dichiarazione d'amore (con la canzone che rimane in sottofondo, piano piano)alla fine della dichiarazione parte quest'altra canzone da ballare stretti stretti http://www.youtube.com/watch?v=FSea1YPxK1c
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
mi piace la cosa dell'attore scena Romeo e Giulietta, cosi non si fa la solita sereneta canta che fan tutti
RispondiEliminaio voto "romeo e giulietta"!!! e anche il filmato con le foto mi piace! Dai...qualcosa di alternativo! Brava Fra!
RispondiEliminase l'idea "romeo e giulietta" verrà confermata, io ho buttato giù un canovaccio:
RispondiEliminaAn. – Quale luce da quella finestra lassù? È l’oriente, ed Alice n’è il sole: sorgi mio bel sole e irradiami con i tuoi raggi e con le tue dolci parole!
Al. – Oh Andrea, Andrea… perché sei tu Andrea? Disconosci tuo padre, rinnega il tuo nome… o se meglio l’ami, donami il cuor tuo ed io cesserò d’esser de Panaroni.
An. – Obbedisco al tuo detto: mi sia testimone sì bella luna (speriamo lo sia davvero)al nuovo battesimo, il mio nome è Amore.
Al. – Chi sei? Chi sei tu, che nascosto fra le tenebre spii i miei segreti?
An. – Fui de Pagnoni, ma se questo t’è avverso, io son ora Amore, e con l’ali d’amore giunsi fin qui sotto, al tuo cortile, onde goder dell’aspetto tuo bello. Mia bella Alice, per codesta argentea sfera (la luna)giuro…
Al. – NO FERMO! Non giurare per quell’astro incostante che troppo spesso muta.
An. – Per che giurerò dunque?
Al. – Non giurare affatto. La tua sola presenza è un pegno sufficiente… oh se fossi stata più cauta, e potessi ritirare le mie parole! Mi ami, mio dolce Andrea? So che risponderai affermando, e ciò mi colmerà di gioia: non proferir giuramenti, ma se m’ami dillo con voce sincera!
An. – Ti amo e null’altro conta. Il mio cuore è colmo di onorevoli fini, sicché domani in quel sacro luogo (la chiesa) te ne darò prova, prendendoti in sposa e deponendo ai tuoi piedi tutte le mie ricchezze per seguirti sino agli estremi del mondo.
Al. – A che ora dunque mi presenterò dinnanzi a te?
An. – Alle 11
Al. – Non lo scorderò, sebbene sia immenso il divario che ci separerà sino allora.
An. – Mi devo dunque congedare?
Al. – Non prima d’aver toccato la tue dolci labbra! (bacio)
Eventuali modifiche, tagli e consigli, sono ben accetti.